Associazione di Protezione Civile "Città di Suzzara" onlus

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Il rischio idrogeologico

fontanazzi

arginatura di fontanazzi durante una piena del fiume Po

Il territorio della Provincia di Mantova , all’interno del bacino idrografico del fiume Po, occupa una singolare posizione. Infatti, tale bacino si chiude poco a monte della foce del fiume Panaro dopo aver sotteso tutti i sotto bacini di sinistra , compreso quello del fiume Mincio, e tutti i sottobacini di destra, compreso quello del Secchia. Questa circostanza fa si che tutta l’acqua dell’imbrifero del Po, prima o poi, finisca con l’interessare il mantovano, ragion per cui il territorio provinciale e da sempre significativamente interessato dal pericolo di esondazioni, inondazioni ed alluvioni, per difendersi dalle quali fin dai tempi antichi si è ricorsi alla costruzione di opere di difesa idraulica, principalmente argini. Per rischio dell’inondazione o idraulico di un territorio si intende quello connesso allo stato dei corsi d’acqua costituenti la rete idrografica di superficie del territorio medesimo.

In sintesi, il rischio idraulico è connesso al verificarsi dei seguenti eventi:

  • fuoriuscita delle acque dagli alvei per tracimazione delle sponde o sormonto delle arginature dei corsi d’acqua per carenza di quota;
  • fuoriuscita delle acque dagli alvei per il collasso delle arginature per: filtrazioni attraverso il corpo arginale, infiltrazione dei terreni di imposta con formazione di fontanazzi (sifonamento), fenomeni di consistente sortumosità, sfiancamento del petto arginale (erosione dei froldi);
  • fuoriuscita delle acque dall’alveo per la presenza di ostruzioni;
  • crollo delle arginature per mancata manutenzione;

Al pari dei corsi d’acqua maggiori, anche quelli minori presentano situazioni di rischio idraulico.  Per quanto riguarda il comprensorio di Bonifica delle Terre dei Gonzaga in destra Po esistono le seguenti situazioni che ci possono riguardare direttamente in termini operativi e che sono a rischio di inondazione da parte dei corsi d’acqua minori:

  • a Suzzara ad opera del Po vecchio;
  • a Pegognaga ad opera del Po vecchio;
  • a Gonzaga (canali Fasolo e Valle Oca), nella zona “delle Ceramiche”
 (Testo tratto  dal “Piano di emergenza Provinciale di Protezione Civile- Rischio idrogeologico”  – Dic. 2009)

Ruolo e compiti della nostra organizzazione di volontariato di protezione civile

Le Autorità competenti, in conformità alle leggi vigenti che regolano l’impiego del volontariato, possono avvalersi dell’operato dei volontari di protezione civile anche per le attività legate al rischio idrogeologico. Con riferimento alle attività legate al rischio idrogeologico, la nostra associazione di Volontariato attua di massima le seguenti azioni:

  • In fase di prevenzione fornisce un servizio complementare nelle attività di previsione, prevenzione e di pianificazione in materia di protezione civile;
  • fornisce un servizio complementare di tutela e salvaguardia della pubblica e privata incolumità segnalando immediatamente ogni eventuale situazione di emergenza o comunque pericolo;
  • fornisce un servizio complementare di monitoraggio del territorio ed in particolare di tutte le zone soggette a rischio;
  • collabora all’elaborazione degli scenari di rischio e alla stesura ed all’aggiornamento dei Piani di Protezione Civile;
  • promuove ed attiva corsi di formazione e qualificazione in tema di protezione civile, nonché collabora nell’organizzare incontri e momenti di approfondimento in tema di protezione civile;
  • concorre alla creazione di una cultura di protezione civile e di volontariato a tutti i livelli, in tutte le fasce sociali e soprattutto nelle scuole di ogni ordine e grado.

In fase di emergenza:

• interviene, se richiesto, nelle attività di soccorso alla popolazione, coordinandosi con le competenti Autorità di protezione civile;

• rende disponibili uomini, mezzi e attrezzature alle competenti Autorità per fornire, in condizioni di sicurezza, assistenza alla popolazione o ai soccorritori;

• contribuisce alla composizione della colonna mobile provinciale di protezione civile;

• contribuisce, coordinandosi con le competenti Autorità di protezione civile, al superamento delle fasi di emergenza ed al conseguente rientro alla situazione di normalità.

Category: Attività