Simulazione di emergenza all’Istituto Manzoni: esercitazione con Protezione Civile, Croce Rossa e Polizia Locale

Data:
9 Marzo 2026

Simulazione di emergenza all’Istituto Manzoni: esercitazione con Protezione Civile, Croce Rossa e Polizia Locale

Sabato 7 marzo si è svolta presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Manzoni” di Suzzara, un’importante esercitazione congiunta che ha coinvolto la Polizia Locale, la Croce Rossa Italiana e i volontari della nostra associazione.

L’attività addestrativa è stata organizzata con l’obiettivo di verificare sul campo la capacità di collaborazione tra le diverse realtà operative presenti sul territorio e di testare le procedure di gestione di una possibile emergenza in ambito scolastico.

Evacuazione dell’istituto e censimento degli studenti

Lo scenario dell’esercitazione prevedeva la simulazione di un evento sismico che rendeva necessaria l’evacuazione dell’edificio scolastico.

A seguito dell’attivazione da parte della Polizia Locale, i volontari della Protezione Civile sono intervenuti con i propri mezzi e attrezzature operative, provvedendo rapidamente al montaggio di una tenda di Protezione Civile nell’area antistante l’ingresso principale dell’istituto.

All’interno della struttura i volontari della Croce Rossa Italiana hanno allestito il punto di censimento degli studenti evacuati, predisponendo tavoli e panche per la registrazione delle presenze e la verifica che tutti gli alunni fossero usciti dall’edificio.

Parallelamente altri volontari hanno collaborato alla gestione dei flussi degli studenti dalle aree di raccolta fino alla tenda di registrazione, contribuendo a garantire ordine e sicurezza durante le operazioni.

Ricerca di dispersi all’interno dell’edificio

Una delle fasi operative più significative dell’esercitazione ha riguardato la ricerca di persone rimaste all’interno della scuola.

Squadre composte da operatori della Croce Rossa Italiana, volontari della Protezione Civile e agenti della Polizia Locale hanno effettuato la verifica dei locali dell’istituto.

Lo scenario prevedeva la presenza simulata di alcuni dispersi e di un ferito, che sono stati individuati durante le operazioni di ricerca e successivamente presi in carico dal personale sanitario.

Questa fase ha permesso di testare sul campo il coordinamento tra i diversi soccorritori e la capacità di operare insieme in uno scenario realistico.

Attività addestrativa pomeridiana

Nel corso del pomeriggio i volontari della Protezione Civile sono stati impegnati in una attività addestrativa di sezionamento di una pianta caduta, svolta all’interno dell’area dell’istituto.

Dopo un breve briefing iniziale dedicato alla sicurezza degli operatori, i volontari abilitati all’uso della motosega hanno effettuato le operazioni di taglio e rimozione del materiale legnoso, lavorando in piccoli gruppi e alternandosi nelle diverse fasi operative.

Si tratta di attività che fanno parte degli interventi più frequenti svolti dai volontari durante le emergenze legate al maltempo o a eventi naturali.

Monitoraggio arginale e attività serale

La giornata addestrativa è proseguita anche in serata con alcune simulazioni operative in ambiente arginale.

Le squadre hanno svolto attività di monitoraggio notturno degli argini e la simulazione della ripresa di un fontanazzo, una situazione che può verificarsi durante le piene dei fiumi e che richiede interventi rapidi per evitare infiltrazioni d’acqua.

Le operazioni sono state svolte con illuminazione individuale e apparati radio, proprio per ricreare condizioni il più possibile simili a quelle che i volontari possono incontrare durante un intervento reale.

Un’importante occasione di formazione

L’esercitazione ha rappresentato un momento importante di addestramento e collaborazione tra le diverse realtà operative del territorio.

Allenarsi insieme consente di migliorare il coordinamento tra i soccorritori e di rendere più efficace la risposta alle emergenze quando queste si verificano realmente.

Allo stesso tempo l’iniziativa ha offerto un’opportunità concreta di verifica delle procedure di sicurezza dell’istituto scolastico, permettendo di individuare eventuali aspetti migliorabili nell’organizzazione delle emergenze.


DOMANDE FREQUENTI

Perché si svolgono esercitazioni di questo tipo?
Le esercitazioni servono ad allenare i volontari e a verificare il coordinamento tra le diverse organizzazioni che intervengono durante le emergenze. Permettono inoltre di testare sul campo attrezzature, procedure operative e modalità di collaborazione tra i diversi enti.

Perché simulare un terremoto?
Lo scenario sismico è stato utilizzato come situazione realistica per simulare l’evacuazione della scuola e testare le procedure di gestione delle persone evacuate e di censimento degli studenti.

Chi ha partecipato all’esercitazione?
Hanno preso parte all’attività la Polizia Locale, la Croce Rossa Italiana e i volontari dell’Associazione di Protezione Civile “Città di Suzzara” ODV, ciascuno con il proprio ruolo operativo.

Perché è stata svolta anche un’attività di taglio di una pianta?
Il taglio e il sezionamento di alberi caduti è uno degli interventi più frequenti svolti dalla Protezione Civile durante eventi di maltempo, temporali o nevicate. L’attività addestrativa ha permesso ai volontari abilitati all’uso della motosega di esercitarsi in sicurezza nelle operazioni di taglio.

Che cos’è un fontanazzo?
Un fontanazzo è una fuoriuscita d’acqua che può comparire alla base o nelle vicinanze di un argine durante una piena di un fiume. È un fenomeno che può indicare infiltrazioni sotto l’argine e richiede un intervento rapido, spesso realizzato con sacchi di sabbia, per ridurre la pressione dell’acqua e prevenire possibili cedimenti.

Che cosa significa monitoraggio arginale?
Il monitoraggio arginale consiste nel controllo periodico degli argini dei fiumi, soprattutto durante situazioni di piena o di maltempo. I volontari percorrono gli argini per verificare la presenza di eventuali criticità, come infiltrazioni d’acqua, cedimenti del terreno o formazione di fontanazzi, segnalando tempestivamente ogni anomalia.

    Ultimo aggiornamento

    9 Marzo 2026, 21:42